VARANASI EXPERIENCE
VIAGGIO IN INDIA
13 -19 Febbraio 2027
Sette giorni a Kashi – per praticare, fare esperienza, portarsi in ascolto e guardare in profondità, guidati da Ayush Tiwari.


Da tempo desideravo visitare l’India e, finalmente, nel novembre del 2025 si è presentata l’occasione di trasformare quel desiderio in realtà.
Il mio primo viaggio in India è iniziato proprio da Varanasi, la città sacra per eccellenza. Conosciuta anche come Kashi, Benares o Anandakanana — “la foresta della Beatitudine” — Varanasi mi ha accolta mostrandomi, almeno all’apparenza, qualcosa di molto diverso dall’idea di beatitudine che avevo in mente.
Appena arrivata, infatti, mi sono trovata immersa in una realtà lontanissima da quella a cui sono abituata a Roma. E proprio questa distanza ha acceso immediatamente la mia curiosità. Ho iniziato a guardarmi intorno, cercando di cogliere ogni dettaglio.
La prima cosa che colpisce è il traffico: intenso, caotico e soprattutto rumoroso. I clacson suonano continuamente, ma presto ho iniziato a percepirli in maniera diversa. Mi sembrava che non venissero utilizzati tanto per manifestare impazienza o rabbia, come spesso accade da noi, quanto per comunicare semplicemente: “Sono qui, sto passando”. In mezzo a quel movimento continuo non ricordo volti arrabbiati alla guida.
Mentre attraversavo la città, osservavo tutto ciò che mi circondava: i colori intensi degli abiti delle donne, le mucche e i cani lungo le strade, la confusione, la vita che sembrava occupare ogni spazio. E anche l’immondizia, presente in molti luoghi e forse uno degli aspetti più difficili da accogliere.
Poi si arriva ai Ghat e qualcosa cambia: il rumore della città sembra lasciare spazio a un’altra dimensione. È lì che ho iniziato a percepire quella che, per me, è stata la vera magia di Varanasi. Camminando lungo i Ghat mi sono sentita come se fossi arrivata in un luogo sospeso, quasi appartenesse a un tempo diverso. Non ho mai avuto il desiderio di essere altrove.
Davanti a me c’era la Grande Madre Ganga, il Gange, il fiume profondamente venerato dagli abitanti di Varanasi e da milioni di indiani. Molte volte il mio sguardo è rimasto semplicemente fermo sull’acqua.
Il Gange porta con sé la vita e la morte, la quotidianità e il sacro. Persone che pregano, che si immergono nelle sue acque, che compiono gesti tramandati nel tempo. In mezzo a tutto questo, la sensazione che più mi ha accompagnata è stata una profonda pace, insieme a un sentimento di gratitudine.
DA QUI NASCE VARANASI EXPERIENCE
Programma del Viaggio
È trascorso quasi un anno da quei giorni, ma ciò che ho vissuto a Varanasi non è rimasto semplicemente il ricordo di un viaggio. Con il tempo è nato in me il desiderio di condividere questa esperienza con altre persone che sentono curiosità, attrazione o forse una vera e propria chiamata verso l’India, non come un semplice viaggio per conoscere la città, ma come la possibilità di entrarvi lentamente, lasciandosi avvicinare dalla sua cultura, dai suoi rituali, dalla sua spiritualità e dalle sue contraddizioni.
A questo incontro con Varanasi abbiamo scelto di affiancare un percorso dedicato alla pratica dello Hatha Yoga Tradizionale, guidato da Ayush Tiwari, nato e cresciuto proprio a Varanasi. Ayush ha creato un percorso di sette giorni che parte dalla pratica delle asana per accompagnare gradualmente verso ciò che va oltre la dimensione più fisica dello Yoga: pratiche, rituali e momenti di approfondimento che possano essere conosciuti durante il viaggio e, se lo si desidera, continuare ad accompagnarci anche una volta tornati a casa.
Ogni giorno include due pratiche Yoga dedicate con Ayush. Le pratiche includeranno, secondo il ritmo e le esigenze del gruppo:
Gli insegnamenti esploreranno gradualmente la relazione più profonda tra Yoga e tradizioni spirituali indiane, tra cui: Hatha Yoga tradizionale, Asana e consapevolezza, Prana e il corpo sottile, Pranayama e la mente, Kriya e purificazione, Mantra, Japa e meditazione, Shiva e la tradizione yogica, Kashi e Moksha, Vita, morte e impermanenza, come portare lo Yoga nella vita quotidiana



